I Leoni Morti"SAINT PAULIEN" LA BATTAGLIA DI BERLINO

Premessa

Lettera all'editore italiano

Non siamo mai stati, caro amico, ne disertori, ne di conseguenza Vicepresidenti del Consiglio dei Ministri, ma ricordiamo assai bene del detto di Napoleone: Ciò che conta in guerra non sono gli uomini, è l'uomo cioè il soldato che sa battersi fino in fondo, difendendo un pezzo di terra o, contro ogni logica, un brandello di idea.

Nel libro I Leoni Morti assistiamo alla difesa della Cancelleria del Reich da parte dei combattenti francesi della Divisione S.S. Carlomagno, il . Sapevano bene che tutto era perduto. Cosa facevano allora laggiù?

Anche in Culqualber, fine dell'Impero, di Rinaldo Panetta, vediamo i soldati del Colonnello Ugolini contrattaccare all'arma bianca e cadere su di una terra remota che l'Italia aveva civilizzata: per loro non v'era speranza, tuttavia perdettero in pochi giorni l'85% della loro forza. E così fu della Folgore ad El Alamein, così dei Giovani Fascisti a Bir El Gobi, così delle Camicie Nere della Tagliamento nella battaglia di Natale in Russia, così dei bersaglieri "cacciatori di carri" che combatterono col Maresciallo Rommel in Cirenaica, di aviatori e marinai italiani che compirono, durante l'ultimo conflitto, imprese inaudite.

L'essenziale, rimane sempre l'uomo. Gli assediati dell'Alcàzar di Toledo, gli aviatori giapponesi Kamikaze, i fanti tedeschi combattenti sull'Oder nel 1945 e, più di recente, i difensori portoghesi di Carmona nell'Angola, appartengono alla stessa famiglia. Il loro onore è fedeltà. Ecco perché con questa lettera, vorrei, di là d'ogni frontiera, dedicare quest'edizione italiana alla nobile famiglia del Soldato.

"Saint-Paulien"

I LEONI MORTI

"Les Lions Morts"

Non vi è truppa al mondo che si sia battuta con maggior coraggio di questo pugno di Francesi in lotta, nel cuore stesso dell Europa, per un chilometro quadrato di rovine.
Non vi è soldato che non debba, da soldato, rendere loro omaggio.
Non un solo uomo, che sappia difendere le sue idee con la propria pelle, dovrà mancare di salutarli...

"...posso affermare che gli ultimi combattimenti svoltisi attorno alla Cancelleria del Reich sono descritti da Saint-Pailien con rigorosa esattezza..."
Otto Skorzeny

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